Lavoratore di 66 anni muore cadendo in un frantoio di un impianto minerario a Illapel

L'uomo ha perso l'equilibrio mentre la macchina era in funzione nel settore di Aucó e le cause dell'incidente sul lavoro sono ancora oggetto di indagine.

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Un lavoratore di 66 anni è morto nella mattinata di questo martedì nell'impianto di lavorazione dei minerali Nueva California, nel settore di Aucó, nel comune di Illapel, nella regione di Coquimbo. È caduto all'interno di un frantoio, la macchina che frantuma la roccia estratta per lavorarla.

Secondo quanto riferito da T13 sulla base di informazioni dei Carabinieri, l'incidente è avvenuto intorno alle 09:30, mentre un gruppo di lavoratori svolgeva attività legate al frantoio. La vittima è stata identificata soltanto con le iniziali, R.A.B.Á.

Secondo il rapporto della polizia, il lavoratore avrebbe perso l'equilibrio ed è caduto all'interno del sistema di frantumazione. Lì è stato colpito dal materiale roccioso che veniva frantumato. BioBioChile ha riferito che è morto sul posto.

Illapel è il capoluogo della provincia di Choapa, all'estremità meridionale della regione di Coquimbo, a circa tre ore e mezza di strada da Santiago. L'attività mineraria su piccola e media scala fa parte dell'economia della zona.

Sul posto sono intervenute squadre dei Carabinieri, dei Vigili del fuoco, del Servizio di assistenza medica d'urgenza (SAMU) e della Sicurezza pubblica, che hanno avviato i primi accertamenti per chiarire l'accaduto.

Le fonti non indicano quale azienda gestisca l'impianto, se il lavoratore fosse assunto direttamente o lavorasse per un subappaltatore, né se la Direzione del lavoro o il Servizio nazionale di geologia e attività minerarie (Sernageomin) abbiano disposto ispezioni o la sospensione delle attività. Non ci sono neppure informazioni su dichiarazioni dell'azienda.

Le cause dell'incidente sono ancora oggetto di indagine e, secondo i Carabinieri, gli accertamenti proseguono per chiarire le circostanze della morte.

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